Lacci per pattini da ghiaccio
Più informazioni sui lacci per hockey su ghiaccio e pattinaggio
Offriamo lacci per pattini da ghiaccio e hockey non cerati in 6 diversi colori e inoltre una variante cerata in bianco.
Variante: non cerati
Contenuto: 1 paio (due lacci piatti)
- Larghezza: 10 mm
- Materiale: poliestere
- Colori: bianco, nero, arancione, verde, blu o rosso
- Superficie: non cerata
Variante: cerati
- Contenuto: 1 paio (due lacci piatti)
- Larghezza: 6 mm
- Materiale: cotone
- Marca: Barth Schuhbandl
- Superficie: cerata
- Colore: bianco con motivo nero
- Lunghezza: ca. 240 cm
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Guida ai lacci per pattini da ghiaccio: Cerati vs. non cerati e consigli per allacciarli correttamente
Quando sei sul ghiaccio, che sia per pattinare o giocare a hockey, hai bisogno di lacci resistenti affinché il piede resti sicuro e comodo all'interno del pattino. Questa guida ti offre tutte le informazioni necessarie per scegliere i lacci da pattino giusti per te o per i tuoi figli.
Lacci cerati vs. non cerati: quale scegliere?
Esistono due tipi comuni di lacci per pattini: piatti cerati e piatti non cerati. A prima vista si assomigliano, ma ciascun tipo offre una sensazione diversa una volta indossato il pattino.
Caratteristiche dei lacci cerati
I lacci cerati per pattini sono rivestiti da un sottile strato di cera che conferisce loro una texture leggermente adesiva. Questo li dota delle seguenti proprietà:
- Maggiore attrito e stabilità: La cera genera attrito aggiuntivo e impedisce ai lacci di allentarsi durante il movimento. Particolarmente utile per pattinatori o giocatori di hockey i cui lacci tendono a sciogliersi durante allenamenti intensi.
- Resistenza all'umidità: Lo strato di cera li rende più resistenti all'acqua, mantenendo fermezza e forma anche in condizioni umide – un grande vantaggio per pattinatori su ghiaccio e su rotelle.
- Durabilità – con qualche riserva: La cera protegge dallo sfilacciamento. Tuttavia, i lacci cerati sono più rigidi e si allungano meno durante l'allacciatura. Questa tensione aggiuntiva può farli rompere prima rispetto ai lacci non cerati.
Su tuttolacci.it offriamo lacci piatti cerati per hockey su ghiaccio nel classico colore bianco con fantasia nera. Misurano circa 240 cm di lunghezza e 7 mm di larghezza.
Caratteristiche dei lacci non cerati
I lacci non cerati per pattini si distinguono per le seguenti proprietà:
- Morbidi e flessibili: Si rompono meno frequentemente rispetto ai cerati, essendo più morbidi ed elastici.
- Ottima adattabilità: Essendo meno rigidi, permettono di distribuire la pressione in modo più uniforme, migliorando sensibilmente il comfort di calzata del pattino.
Come allacciare correttamente i pattini: consigli e tecniche
Il modo in cui allacci i pattini è fondamentale per un buon sostegno della caviglia, stabilità e comfort.
Consigli generali per l'allacciatura dei pattini
- Prima di calzarli: Raddrizza la linguetta e inizia ad allacciare dal basso. È meglio stringere un po' di più la parte inferiore piuttosto che lasciarla lenta: il piede deve calzare come una seconda pelle all'interno del pattino. Fino alla caviglia l'allacciatura deve restare ben salda. Più in alto puoi regolarla secondo le tue preferenze.
- Dopo il nodo: Non lasciare i lacci penzoloni, perché potresti impigliarti con l'altro pattino. Fai piuttosto un doppio o triplo nodo, oppure infila le estremità sotto i pantaloni, le ghette o i calzini. Evita di avvolgere i lacci in eccesso intorno al pattino prima di fare il nodo: questo «imprigiona» il piede e limita notevolmente la mobilità.
Tre tecniche di allacciatura per pattini
Tutte e tre le varianti si basano sulla classica allacciatura incrociata. Trovi una guida semplice per allacciare i lacci hier.
Il metodo standard, in cui i lacci passano attraverso tutti gli occhielli fino in cima. Tuttavia, piegandosi sulle ginocchia o spingendo con forza, il pattino può premere presto contro lo stinco, limitando la mobilità.
Se vuoi inclinarti più in avanti nel pattino, puoi lasciare libero l'occhiello superiore. In questo modo la linguetta tarda di più a premere contro lo stinco quando ti pieghi in avanti, rendendo più facile accovacciarsi e spingersi con più forza. Questa variante offre però un po' meno sostegno ed è più adatta a pattinatori esperti.
Ideale per chi soffre di lacebite, ovvero dolore causato dalla pressione della linguetta o dei lacci sulla caviglia o sullo stinco. Per prevenirlo si lascia libero il quarto paio di occhielli dall'alto, proprio dove il pattino si inclina verso l'alto, riducendo così la pressione nella parte superiore.